FORCHETTA – Word of the Week

FORCHETTA – Word of the Week

Oggi parliamo della forchetta! Today we talk about the fork! A noi sembra uno strumento indispensabile  ma in realtà non è sempre esistito sulle tavole europee.

Lo sapete che….  Do you know that…

La prima apparizione di un oggetto d’argento che ricorda la forchetta attuale (ma con solo due denti) risale al 1004 a Venezia. Apparteneva ad una nobildonna  bizantina, Maria Agiropulina,  moglie del figlio dell’allora Doge di Venezia .ANTICA FORCHETTA FORCHETTINA VINTAGE SOUVENIR ITALY INCISIONE STEMMA FIRENZE 900 | eBay

The first appearance of a silver object that reminds of today’s fork ( with only two teeth) dates back to  1004 in Venice. It belonged to a Byzantine noblewoman, Maria Agiropulina, wife of the son of the Doge of Venice.

Venezia e Firenze

La prima rappresentazione illustrata la troviamo sempre a Venezia: è sulla tavola dell’Ultima Cena della Pala d’Oro di San Marco, dove si vedono due forchette e due coltelli destinati a Gesù e san Pietro. A lungo   questo oggetto rimane considerato una stranezza  e destinata solo ai più ricchi Avere a tavola le posate e in particolare la forchetta era uso delle classi abbienti e signorili. Si arriva poi nella metà del 1500 quando la forchetta supera i confini dell’Italia e , grazie a Caterina dè Medici, arriva in Francia alla corte reale dove ancora si mangiava solo con l’aiuto di un coltello.

Forchetta
Forchetta

The first image is ,once again, found in Venice: it is on the painting of the Last Supper on the Pala d’Oro di San Marco. We can see here  two forks and two knives for Jesus and St. Peter.  For a long time, however, this object was considered something really odd and only intended for the richest. Having cutlery at the table, and the fork in particular, was only for the wealthy and the upper classes.

In the mid-1500s the fork moved beyond the borders of Italy and, thanks to Caterina dè Medici, arrived in France at the royal court where people still used to eat only with the help of a knife.

in Inghilterra

Alla fine del 1700, una delle prime forchette arriva in Inghilterra di nuovo proprio dall’Italia, grazie a Thomas Coryat che la porta come souvenir di viaggio.  Ma dobbiamo aspettare ancora un secolo  prima che lo strumento diventi un importante oggetto di uso quotidiano.Accademia dei Sensi: Caterina de' #Medici: la forchetta

La gente comune usava le mani, e anche quando le posate si diffusero quasi come oggi,  il popolo continuò a considerare l’uso delle posate un’inutile fatica oltre che una sciocca esibizione. Dalla tavola il concetto si estese genericamente al comportamento e al linguaggio.

It is then around the end of 1700, that  forks arrive in England.  It is once again from Italy, thanks to Thomas Coryat who brought one of them  as a travel souvenir. However, it is only about a century later that  it became an object of daily use.

Ordinary people used their hands, and even when cutlery was common, almost as  today, people continued to consider the use of it a useless chore as well as a foolish display.  From the table the concept extended generically to behavior and language.

Modi di dire – From  table to  language

ESSERE UNA BUONA FORCHETTA– essere grandi mangiatori, un BUONGUSTAIO (a foodie, someone who loves eating)TEASER PHOTO GRID FROM SHOOT Italian actors eating pasta | Pasta italiana, Italian culture, Cinema

 

 

ESSERE IN PUNTA DI FORCHETTA – comportarsi con innaturale ed esagerata ricercatezza (behave  affectedly , in a unnatural way)

Le care e vecchie "buone maniere"

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