Parole da salvare: Villeggiatura & Paltò

Parole da salvare : Dal 1 al 5 Aprile 2020, Siena ospiterà la quarta edizione di “Parole in cammino”  il Festival della Lingua italiana e delle Lingue d’Italia, manifestazione promossa dal Comune di Siena, in collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena e l’Università di Siena, diretta da Massimo Arcangeli. https://www.ilfestivaldellalinguaitaliana.it/

In preparazione per l’evento è partito, via social, il sondaggio su ‘Parole a rischio di estinzione: voi quale salvereste?” https://www.comune.siena.it/Il-Comune/Struttura/Finestra-sul-Comune/80-parole-a-rischio-d-estinzione.-quale-salvereste

Parole a rischio di estinzione: voi quale salvereste?

Ci ho pensato un po’ su.  Con le nostre classi di Italiano @Amicasiena in Toscana e con le colleghe in Inghilterra, spesso ci soffermiamo sulle singole parole, il suono, l’origine, quelle che non si usano più, quelle che non esistevano e si fanno spazio grazie ai  nuovi mezzi di comunicazione.

Villeggiatura

Ma se io dovessi salvare una parola oggi sceglierei…VILLEGGIATURA, che con VILLEGGIANTE, è proprio una “roba dei miei tempi”. Una parola che non si sente più…una cosa da film in bianco e nero.

sofia e marcello
sofia e marcello

Villeggiatura è una parola che ha il sapore delle grandi partenze estive (la mia era su una 600 color caffè latte, carica di borse e viveri, arrampicata sulla strada volterrana, sulla via del mare) Le case delle vacanze si aprivano a fine anno scolastico e si popolavano di familiari che si alternavano fino al fatidico 1 Ottobre, San Remigio, primo giorno di scuola, data che riportava alla normalità.

casa di vacanza
casa di vacanza

Quello era il tempo della Villeggiatura, per molti, ma non per tutti, questo è vero. Di certo tuttavia per più italiani di quanti adesso riescano a permettersi delle vere vacanze e non le sfacchinate dei “fine settimana lunghi”: schizofreniche pause a singhiozzo alla ricerca del break- relax-detox  su e giù per le strade affollate.

Inoltre, “ai miei tempi”, la Villeggiatura era una cosa tutta al femminile.

Villeggiatura
Villeggiatura

La spiaggia, quella dei Bagni, con il bar e le cabine, era dove si svolgeva la vita sociale  e, ogni ombrellone,  diventava “casa di”…Maria, Francesca, la Chicchi, la Dude,…

Villeggiatura mare
Villeggiatura mare

I maschi apparivano nei fine settimana con le camicie a maniche corte ed un’aria da pesci fuor d’acqua in quelle comunità femminili solidali e unite da settimane di vita insieme. Diciamocelo…l’arrivo di mariti e padri era un pò vissuto come “elemento di leggero disturbo”, ma nessuna osava dirlo.Risultati immagini per sofia loren al mare anni 50

Con la parola VILLEGGIATURA mi tornano alla mente persino degli odori, quello del croccante con le noccioline veduto dal “chiccaio” in pineta ed una serie di immagini che mi passano davanti come un film a rallentatore…Risultati immagini per cecina mare anni 60

il pranzo rigorosamente a casa (tra le 12,30-13), il riposino dopo pranzo, obbligatorio per noi bambini(con le persiane accostate e il concerto delle cicale fuori), il mare la mattina e la pineta il pomeriggio ( che troppo mare rende nervosi…) e guai a invertire l’ordine!

Tramonti
Tramonti

E i tramonti di fine estate sul mare calmo come olio accanto al corpo caldo di sole di mia mamma, quando tutto sembrava ancora possibile e sicuro. Per tutti questi motivi e ancora di più io salverei dall’estinzione questa parola dal sapore vintage.

donne mare
donne mare

Una vera ode alle estati a piedi nudi, al tempo che scorre lento e senza impegni programmati, al lusso dell’annoiarsi …

Il Paltò

E se infine mi concedessero una seconda scelta…ne salverei anche un’altra di parole: IL PALTO’. Risultati immagini per gassmann con cappottoMio nonno, classe 1910, che usciva elegante ogni giorno con il suo cappello e l’immancabile cappotto blu:  il paltò blé, come lo chiamava lui.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *