La Leggiadra Rondinella (Italian)

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LA LEGGIADRA RONDINELLA (by M. Regoli) : Percorrendo la Cassia da Siena in direzione di Roma non passa di certo inosservata ed anch’io, come tanti, sono sempre stata incuriosita da quella singolare villa isolata che si scorge in alto appena usciti da Buonconvento. ‘La Rondinella ‘ è una villa liberty bella ed elegante circondata dal suo giardino e dalle crete senesi.

RONDINELLA
RONDINELLA

Non l’ho mai vista aperta e mi son sempre chiesta chi mai potesse abitare in quella casa così grande e così triste. Qualche domenica fa, grazie alle giornate di primavera del FAI, Chiara ed io abbiamo potuto vedere da vicinissimo questa villa sempre osservata, ma mai visitata.   Non siamo davvero state le sole ad apprezzare l’apertura!  C’erano tantissime persone e siamo state costrette a lasciare la nostra auto piuttosto lontano, praticamente in mezzo ad un campo.  Comunque non eravamo sorprese dalla folla; la villa  ha una reputazione nel circondario!

Un po’ di storia

“La Rondinella”, già nel nome ricorda la primavera. Sorse qui per volere del rampollo di una ricca famiglia di Buonconvento, Luigi Saverio Ricci . Il giovane Luigi, ventenne, decise di costruire qui la sua dimora e la volle all’ultima moda in fatto di stile. Osservando tutti i minuti particolari si capisce che fece un bel lavoro e di certo non badò a spese. I lavori andarono avanti per circa quattro anni terminando nel 1912, quando lo zio Giovanni l’acquistò, salvando il nipote dalla sicura bancarotta.

Così “La Rondinella”, villa liberty voluta dall’ardore giovanile di Luigi, finì  nelle mani del non più giovane zio. La villa in padssato doveva essere stata una bellezza.   Oggi, purtroppo, sia il giardino che l’edificio necessiterebbero di attente cure.

Villa Liberty

Il portone principale reca sull’architrave l’invitante scritta ‘SALVE’ tra eleganti stucchi.

Rondinella entrata
Rondinella entrata

L’ingresso è abbastanza angusto e in parte occupato da una splendida scala in legno di ciliegio che, con incredibile leggerezza, piroetta verso il piano superiore . Non ci sono mobili e così si possono apprezzare i bei pavimenti .

Rondinella scala
Rondinella scala

Prima di uscire mi porto sotto la scala e osservo l’elegante lucernario in vetro colorato di cui ha parlato la guida.

Non potendo salire al piano superiore usciamo. Due elementi mi colpiscono all’esterno. La fascia di pitture che decorano alcune dei muri esterni e il fiore che fu scelto per abbellire sia le finestre che il portone principale.

Lo stile liberty usava liberamente  decori floreali, preferendo calle e gigli più di altri fiori; qui è stato scelto il fiore della magnolia .  Questo magnifico fiore candido e profumatissimo è simbolo della bellezza e dell’amore. Un amore avvolgente come il suo profumo che  richiama la dolcezza.  Era di certo il fiore di Luigi ragazzo innamorato della vita e dell’amore.  Le pitture esterne purtroppo sono parecchio danneggiate.  A lato del portone d’ingresso si staglia sul rosso dei mattoni una figura bianca.

Rondinella figura
Rondinella figura

È di certo una figura femminile che indossa un ampio abito candido. Il volto è però celato da un velo . La nostra guida sostiene che la figura in questione possa rappresentare una dea magari delle messi o della primavera.

Rondinella figura femminile
Rondinella figura femminile

Può darsi, ma perché coprirle il viso? Di solito i  volti delle dee sono sempre ben in mostra;  forse questo  era un volto troppo conosciuto? Magari questo viso velato cela L’amata di Luigi, o dello zio Giovanni e l’hanno nascosta per proteggerla dai pettegolezzi di paese o da un marito geloso. Peccato, non lo sapremo mai! Comunque una fanciulla era per certo molto legata a “La Rondinella”.

Il Fantasma della Rondinella

Si racconta che in una sera buia e  burrascosa, un giovane si trovasse a passare col suo furgone sulla Cassia.   Al limitare del paese di Buonconvento intravide al lato della strada una figura che faceva segno di accostare.  Il giovane si fermò e si trovò davanti una ragazza infreddolita e fradicia di pioggia.  La fece salire per darle un passaggio. Arrivati che furono davanti alla Rondinella, la fanciulla lo fece fermare e dopo averlo ringraziato per averle risparmiato tutta quella strada con quel brutto tempo, scese.  Lei abitava lì.  Fin qui niente di strano, ma non è finita!

Il ragazzo non riusciva a togliersi dalla mente quella fanciulla, tanto gli era parsa bella. Così non molto tempo dopo si ritrovò col suo furgoncino sulla Cassia e, passato Buonconvento si fermò davanti alla villa. Naturalmente era tutto chiuso. In quel mentre passava un ometto in bicicletta. “Perdonatemi buonuomo, sapete che abita qui?”-  “ Dove figliolo, alla Rondinella? Perché?” -“Sì qui, perché…” ed il giovane raccontò tutta la storia all’uomo in bici.  Questo disse che lì non ci stava nessuno da tanto tempo ed era sempre tutto chiuso.

Il fantasma
Il fantasma

Ti ricordi com’era la ragazza?” chiese il ciclista incuriosito. Certo che se lo ricordava,  era così bella! L’ uomo in bici fece di sì con la testa: “Sì quella deve essere Anna, Annetta a meglio dire.

La conoscete allora!  Sapete anche dove sta di casa?” chiese il ragazzo,  ma l’uomo non rispose, salì sul sellino e partì.

Il ragazzo saltò sul furgone e lo seguì. Si fermarono all’inizio del paese davanti al cimitero. “Abita qui davanti?”- chiese il giovane speranzoso. “No, abita qui dentro “ – gli rispose l’uomo entrando nel cimitero e fermandosi di lì a poco davanti ad una tomba. Il giovanotto riconobbe subito nella foto un po’ sbiadita la ragazza che cercava, ma la data era impossibile:  era morta da tanti tanti anni.

Questo mi raccontava mio padre. E questa storia con poche variazioni è conosciuta in tutto il circondario della villa. E se Annetta fosse quella figura velata che ancor oggi veglia il portone della dimora del suo amato Luigi? La parte logica di me sa che non può essere, ma l’altra parte più nascosta sorride e pensa ..perchè no?

Di certo la Villa è rimasta famosa tra i giovani della zona per i quali il giardino di notte ha per tanto tempo rappresentato una specie di calamita per gli appassionati di misteri. Le incursioni notturne come prove di coraggio sono famose tra i nostri amici e fanno parte dei ricordi di noi …ex-ragazzi , comprese le fughe inseguiti dal guardiano che non trovava nulla di romantico nell’essere svegliato nel cuore della notte da ragazzini in  cerca di brivido!

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